La Gioia

dicembre 31st, 2009 |

Lascia che la gioia crei per te le ali per raggiungere le stelle. Un cuore colmo di gioia è sempre vicinissimo alle stelle. Solo chi è triste e avvilito e infelice va all’inferno: sta creando il proprio inferno. Chi è gioioso, chi canta e danza e celebra sta creando il suo paradiso con ognuna delle sue canzoni, con ognuna delle sue danze.
Dipende da te creare un paradiso o cadere nell’oscurità, nel fuoco dell’inferno. Queste due cose non sono al di fuori di te; sono entrambe al tuo interno. Dipende tutto da cosa scegli di essere, lascia che la gioia ti travolga.

Scegli di essere gioioso, scegli di celebrare sempre di più, scegli di far festa, in modo che nel tuo essere sboccino sempre più fiori, e tu possa godere sempre più della loro fragranza.

Questo non aiuterà solo te, ma anche tutti coloro con cui verrai in contatto. La gioia è contagiosa come una malattia. Quando vedi delle persone che danzano, senti subito che i tuoi piedi vogliono muoversi. Puoi cercare di controllarli, ma il corpo avrà voglia di unirsi alla danza. Tutte le volte in cui hai una possibilità di ridere, unisciti alla risata; tutte le volte in cui hai una possibilità di danzare, unisciti alla danza; tutte le volte in cui hai una possibilità di cantare, unisciti al canto – e scoprirai un giorno di aver creato il tuo paradiso.

Non è che si vada in paradiso; il paradiso non è da qualche parte nel cielo – è qualcosa che crei intorno a te.
Non dare mai ascolto alle cose negative, perché ti possono avvelenare, possono distruggere la tua gioia – mantienila pura, incontaminata. Se gioisci troverai persone che potranno danzare e celebrare con te, perché hai fatto il primo passo verso la felicità. E voglio ricordarti che il primo passo è quasi metà del viaggio. Non risparmiarti metti tutta la tua energia nella gioia, e ogni paura scomparirà!

Frasi sagge: raccolta di 32 frasi sagge per migliorare la vita

dicembre 18th, 2009 |

Ecco una ricca raccolta di frasi sagge inedite per migliorare la propria vita. I temi sono molti; la consapevolezza, la felicità, l’amore… Insomma moltissime frasi per arricchire se stessi ed essere felici:

1. Crea un po’ di attenzione verso te stesso, la vita è molto preziosa, non sprecarla in distrazioni.

2. Se sei consapevole, anche solo minimamente, il tuo stile di vita cambierà. Smetterai molte cose che facevi un tempo e inizierai a fare molte cose che un tempo rinviavi a domani.

3. Goditi la vita, il suo divertimento, il suo mistero, e sii semplicemente innocente come un bambino, senza domande e senza risposte. Non preoccuparti di sapere e io ti prometto che conseguirai la saggezza.

4. Le domande sono una buona cosa, perché ti rendono umile, ti rendono consapevole di essere ignorante. Le risposte sono più pericolose: distruggono la tua umiltà e ti danno una sensazione di sapere.

5. Siate semplicemente in silenzio, in assoluto silenzio, e troverete tutti i tesori, tutti i misteri e tutti i segreti dell’esistenza.

6. Le persone parlano come fossero addormentate. Quando una delle due parla, l’altra finge di ascoltare, ma di fatto sta preparandosi a parlare, pensa a ciò che dirà quando l’altro smetterà. Se guardi due persone, come semplice osservatore, rimarrai sorpreso: nessuno ascolta nessuno, eppure entrambe fingono non solo di ascoltare, ma di comprendere e di rispondere a tono!

7. In realtà, quando due persone si incontrano, sono presenti quattro persone, non due. Due sono le persone reali, nascoste dietro due false personalità; entrambe pretendono di essere ciò che non sono. Entrambe cercano di mostrare la loro parte migliore, entrambe si stanno mettendo in mostra, entrambe sono attori sulla scena.

8. Innanzitutto devi imparare ad accettare te stesso. E non chiedere perfezione nell’altro. Sii umano! Non chiedere perfezioni inumane.

9. I poeti sono diventati poeti perché non sono riusciti ad essere amanti. Per cui scrivono di tutto ciò che non sono riusciti a fare. La loro poesia non è altro che sogni di persone affamate. Le loro poesie non sono altro che sogni di persone che non hanno mai gustato l’amore. E, ovviamente, per compensare, continuano a creare sogni sempre più raffinati. La loro poesia è dannosa!

10. Sii un po’ più positivo e troverai qualcosa di bello anche nella persona più meschina. Sii negativo, e troverai qualcosa di orribile perfino nella persona più bella.

11. Tu sei il creatore della tua vita. Può avere un tremendo significato, essere bella, felice… Ma dovrai crearla nel tuo cuore, e dovrai diffonderla intorno a te.

12. Guarda, osserva… non credere negli altri.

13. Non dare mai a qualcun altro il diritto di pensare al posto tuo, chiunque egli sia.

14. Resta nel presente, rimani orientato nel presente.

15. Se pensi di sapere già, come farai ad imparare?

16.Tempo e pazienza favoriscono ogni cosa.

17. Il corpo è il tuo tempio, non trascurarlo!

18. Quando il sesso viene usato come puro sollievo, quasi fosse uno starnuto, è vissuto nella forma più bassa.

19. Il passato è solo un ricordo, ed il futuro è solo immaginazione. E ciò che esiste sfugge soffocato tra questi due mostri.

20. Alla donna piace essere attraente, perché questo dà potere, più sono attraenti, più hanno potere sull’uomo.

21. Una madre impiega 25 anni nel tentativo di dare un po’ di senno al figlio, poi arriva una donna e in due minuti lo rincitrullisce. Ecco perché le madri odiano le nuore.

22. Non puoi rendere nessuno dipendente da te se anche tu non diventi dipendente da lui.

23. Poiché tu hai ridotto la donna in totale schiavitù, lei ha dovuto fare la stessa cosa con te.

24. Se tu scegli l’inferno da solo, sarai felice; mentre se verrai costretto a vivere in paradiso, contro la tua volontà, sarai infelice. La libertà porta sempre con sé la gioia.

25. Devi semplicemente vivere in maniera naturale, spontanea, consapevole, momento per momento, senza sacrificare il presente in nome del futuro, senza sacrificare l’oggi per il domani, perché il domani non arriva mai.

26. Ogni volta che hai paura di qualcosa, ne sei anche attratto.

27. Prima di essere in collera con qualcuno, devi essere arrabbiato con te stesso. Chi ama veramente se stesso, chi vive con un profondo amore per se stesso, non può fare del male a nessuno, perché non può fare del male a se stesso.

28. L’uomo consapevole non può essere in collera, è impossibile, perché il requisito base per andare in collera è essere inconsapevole.

29.Le persone che vivono nell’infelicità, vivono in quello stato per loro scelta. La sofferenza è una nostra scelta.

30. L’inferno è un modo particolare di guardare le cose.

31. Non è la vita ad essere noiosa, sei tu ad essere morto.
Non dire che la vita è noiosa, riconosci di non sapere come si vive.

32. Se ami te stesso, troverai moltissime persone che ti amano, perché una persona che ama se stessa diventa amabile.

Un mondo meno serio per essere felici

dicembre 11th, 2009 |

Vorrei che il mondo fosse meno serio e più sensibile alla vita; certo, dev’essere sincero, ma non serio.
Io voglio che il mondo impari che il senso dell’umorismo è una delle qualità fondamentali di un uomo felice.
Se non ridi, ti lasci sfuggire moltissimi misteri della vita: la risata ti rende un bambino innocente e ti collega all’esistenza; ti unisce al fragore dell’oceano, al silenzio delle stelle.
La risata, fa dell’uomo l’unico essere intelligente del mondo, perché solo chi è intelligente può ridere. Ma l’intelligenza va stimolata, va usata, altrimenti si impigrisce e muore.
Accade a qualsiasi parte del corpo: se non usi le gambe per anni, si atrofizzano… non riuscirai più a camminare. Se tenessi gli occhi chiusi per tre anni, perderesti il senso della vista.
La serietà è sempre stata ritenuta un requisito indispensabile, per avere il rispetto sociale; e questo ha reso tutti seri.
E oggigiorno, non si è più seri per un motivo particolare, si è semplicemente seri: è diventata una seconda natura; la gente ha scordato che è una malattia… è la morte del senso dell’umorismo.
Eppure la vita, tutt’intorno a noi, è colma di motivi per ridere… se hai il senso dell’umorismo, ti accorgi che non c’è tempo per essere tristi; a ogni istante, accade una cosa o l’altra…
Quando dimentichi di ridere, ti dimentichi sempre di cantare, di amare, di danzare… non solo di ridere.
La risata è unita ad altre qualità, così come alla serietà si uniscono altre cose: se ti dimentichi di ridere, ti dimentichi di amare. Come fai, con una faccia lugubre, a dire a una donna: “Ti amo”? Per lo meno un sorrisino dovrai pur farlo!
Con un volto serio, non riuscirai più a dire nulla… e la gente prende le cose con tale e tanta serietà, che tutto diventa opprimente.
Impara a ridere sempre di più. Impara ad essere felice!

Fermare i pensieri

dicembre 3rd, 2009 |

I tuoi pensieri non hanno radici, non hanno una casa; fluttuano come nuvole. Non occorre combatterli, non occorre essere contro di loro, non occorre nemmeno cercare di fermarli.
Questa comprensione dovrebbe andare in profondità dentro di te, perché quando una persona comincia a interessarsi alla meditazione, cerca di fermare i pensieri. Ma se cerchi di fermarli, non accadrà mai, perché lo stesso tentativo di arrestarli è un pensiero, lo sforzo di meditare è un pensiero e così quello di arrivare alla qualità di un buddha.

E come puoi fermare un pensiero con un altro pensiero? Come puoi fermare la mente creandone un’altra? A quel punto ti attaccherai a quell’altra. Questo andrà avanti fino alla nausea; non ci sarà una fine.
Non lottare, perché chi sarà a lottare? Chi sei tu? Solo un pensiero, quindi non diventare il campo di battaglia di un pensiero contro l’altro. Piuttosto, sii un testimone, osserva i pensieri fluttuare. Essi si arrestano, ma non perché li fermi tu. Si arrestano se diventi più consapevole, non grazie a uno sforzo da parte tua per fermarli.

Paura della morte

dicembre 2nd, 2009 |

Spesso appare la paura della morte, forte e intensa, e la paura di dover lasciare tutta questa bellezza, amicizia e amore. Come ci si può rilassare nella certezza della morte?

Prima di tutto, è possibile rilassarsi solo quando la morte è una certezza. Rilassarsi è difficile quando le cose sono incerte. Se sai che morirai domani, la paura della morte scompare completamente. Che senso ha sprecare la vita? Hai solo un giorno da vivere – vivi il più intensamente possibile, il più totalmente possibile.
La morte potrebbe anche non arrivare. La morte non arriva per chi vive la vita con grande intensità e totalità. E, persino se verrà, le persone che hanno vissuto totalmente le daranno il benvenuto perché è un grande sollievo. Sono stanchi di vivere – hanno vissuto totalmente e intensamente – quindi la morte arriva come un’amica. Proprio come, dopo che hai lavorato duramente per tutta la giornata, la notte arriva come un grande rilassamento, come un sonno ristoratore, così la morte arriva dopo la vita. La morte non ha nulla di brutto in sé; non c’è nulla di più pulito.
Se la paura della morte arriva, vuol dire che ci sono alcuni vuoti che non sono stati colmati dal vivere. Queste paure della morte, quindi, sono indicative e possono essere di grande aiuto. Ti mostrano che la tua danza dev’essere un po’ più veloce, che devi far ardere la torcia della tua vita da entrambe le estremità.
Danza così velocemente che il danzatore scompare e rimane solo la danza.
Allora la paura della morte non potrà venire a trovarti.
“…e la paura di dover lasciare tutta questa bellezza, amicizia e amore.” Se sei totale qui e ora, chi si preoccupa del domani? Domani ci si penserà. Gesù ha ragione quando prega Dio così: “Signore, dammi il mio pane quotidiano”. Non chiede neppure il pane per domani; oggi è sufficiente. Devi imparare che ogni momento ha una sua completezza.
La paura di dover lasciare tutto questo arriva solo perché non vivi completamente nel momento; altrimenti non ci sarebbero né il tempo, né la mente, né lo spazio. Una volta chiesero a un mercante: “Quanti anni hai?”. Lui rispose: “Trecentosessanta”.
L’altro non riusciva a crederci, e disse: “Ripetilo, per favore. Forse non ho sentito bene”. Il mercante allora gridò: “Trecentosessanta!”.
L’altro replicò: “Perdonami, ma non posso crederci. A me non sembri averne più di sessanta!”.
E il mercante: “Hai ragione anche tu. Se consideri il calendario, ne ho sessanta. Ma se consideri la mia vita, ho vissuto sei volte di più di chiunque altro. In sessant’anni sono riuscito a viverne trecentosessanta”.
Dipende dall’intensità.
Ci sono due modi di vivere. Uno è quello del bufalo, che vive lungo una linea orizzontale.
L’altro modo è quello del buddha che vive verticalmente, in altezza e in profondità. Allora ogni momento può diventare un’eternità.

Non sprecare il tuo tempo in banalità; vivi, canta, danza, ama con la massima totalità e fluidità di cui sei capace. Vedrai che le paure non interferiranno, e non sarai più preoccupato di cos’accadrà domani. L’oggi è sufficiente. Se viene vissuto, è stracolmo; non lascia spazio a nient’altro. È quando la vita non è vissuta che arrivano preoccupazioni e paure.
Vivi, ama, e fai di ogni momento un’estasi profonda. Tutte le paure scompariranno.

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