Buddha: un racconto buddista sull’illuminazione
Gautama il Budda e il suo discepolo Ananda sono in cammino da un giorno intero e hanno perso lastrada. Vengono da lontano e dovrebbero essere già arrivati alla città verso cui sono diretti, ma il tramonto è vicino e la città non è in vista. Arrivano in cima a una collina e da lì possono vedere molto lontano. Ananda è molto preoccupato, perché Budda è ormai vecchio e malato e ha bisogno di un luogo confortevole dove trascorrere la notte. Nonostante la vecchiaia e la malattia ha camminato per tutto il giorno.
Sul ciglio della strada, un boscaiolo sta accatastando della legna. “Quanto dista la città più vicina?” gli chiede Ananda. “Non preoccuparti, dista solo due miglia,” risponde il boscaiolo.
Ananda è rincuorato dalla buona notizia e si fa coraggio. Ma Budda sorride. Ananda, pur non capendo il motivo di quel sorriso, vede che Budda è stanco e non dice niente per non disturbarlo.
Camminano per altre due miglia ma della città non vi è traccia. Incontrano una vecchia che vive in una fattoria nei pressi della strada e le chiedono: “Quanto dista la città?” “Figli miei,” dice la vecchia, “non più di due miglia… ormai siete arrivati, manca poco.” Ananda commenta: “Ma anche il boscaiolo ci aveva detto che mancavano due miglia…” Ancora una volta Budda ride. Poi dice: “Forse mancano davvero due miglia. Proviamo…”
Camminano per altre due miglia senza vedere la città, poi incontrano un viandante che sta camminando nella direzione opposta. Sicuramente costui deve sapere quanto dista esattamente la città… viene da quella direzione. Ananda, eccitato, gli chiede: “Quanto dista la città?” “Quanto dista? Non più di due miglia…” risponde il viandante. E ancora una volta Budda sorride…
Questa volta Ananda non riesce a contenersi e sbotta: “Siamo stanchi eppure tu ridi. Senza dubbio ridi di me, perché non c’è nessun altro. Sono preoccupato, perché si sta facendo buio e non si vedono luci intorno. Questa gente è strana: tutti continuano a dire che mancano soltanto due miglia. Abbiamo già percorso sei miglia, e mancano sempre due miglia… sembra che da queste parti la gente sappia contare solo fino a due!”
Budda risponde: “Ananda, non capisci… è quello che ho continuato a fare per tutta la vita. Questa gente è molto compassionevole: sa benissimo che non mancano solo due miglia, ma sono riusciti a farti andare avanti per sei miglia. Le loro bugie… hanno mentito, è vero, ma lo hanno fatto per compassione. Per questo ridevo. Non ridevo di te, ridevo perché è quello che io stesso ho continuato a fare per tutta la vita.”
“Quando la gente mi chiede: ‘Quanto è lontana l’illuminazione?’” continua il Budda. “Io rispondo: ‘Manca poco: ancora due miglia e sarete arrivati’. Le due miglia sono una distanza fissa. Ma è così che la gente cresce: continuano ad avvicinarsi sempre più alla meta ma… rimangono sempre quelle due miglia da percorrere. La gente di questi luoghi è molto compassionevole e capisce la psicologia umana.”
dà speranza il racconto