Emozioni e amore

luglio 17th, 2010 |

Quando sei travolto da una qualsiasi emozione perdi la ragione, perdi tutta la sensibilità; in essa il tuo cuore si perde.
Diventa come una nuvola nera in cui ti perdi. Allora tutto ciò che fai è sbagliato.

Di solito la gente pensa che l’amore faccia parte delle emozioni, lo sperimenta a questo modo, ma non è così. La realtà è che tutto ciò che è travolgente è anche instabile: ti passa accanto come il vento, e poi va oltre, lasciandoti vuoto, a pezzi, triste e avvilito.

Quelli che conoscono la totalità dell’uomo – la sua mente, il suo cuore e il suo essere – sanno che l’amore dev’essere un’espressione del tuo essere, non un’emozione.

L’emozione è molto fragile, cambia in continuazione. Per un momento sembra essere tutto per te, e in un altro momento ti senti solo vuoto.

Quindi la prima cosa da fare è far uscire l’amore da questa folla di emozioni travolgenti. L’amore non è travolgente.
Al contrario, l’amore è straordinaria intuizione, chiarezza, sensibilità, consapevolezza.
Ma questo tipo d’amore esiste molto raramente, perché sono pochissime le persone che arrivano a toccare il proprio essere.

Ci sono persone che amano la propria automobile… Quest’amore appartiene alla mente. Ami tua moglie, tuo marito e i tuoi figli – quest’amore appartiene al cuore. Ma esso ha bisogno di cambiare per rimanere vivo, e invece tu non puoi permettere questa mutevolezza – quindi diventa vecchio, stantio. Tutti i giorni lo stesso marito – che noia! Questo fatto ottunde la tua sensibilità, e ogni possibilità di gioia. A poco a poco ti dimentichi il linguaggio delle risate. La vita diventa solo lavoro e nessuna gioia. E devi lavorare, perché hai una moglie, hai dei figli.

Devi far uscire l’amore dalla morsa delle emozioni in cui si trova fin dalla nascita, e trovare la strada che ti porta al tuo essere. Se il tuo amore non diventa parte del tuo essere, non è poi molto diverso dal dolore, dalla sofferenza e dalla tristezza.

Cosa è l’amore e come dare Amore

aprile 1st, 2010 |

L’amore non è una quantità; è una qualità ed è una qualità di un certo tipo che cresce col dare e muore quando lo trattieni. Se sei avaro, muore. Quindi spendi più che puoi, non preoccuparti di chi sia a riceverlo. Questa è l’idea di una mente avara: darò amore a certe persone che possiedono determinate qualità. Non comprendi che hai tanto… sei come una nuvola carica di pioggia.
La nuvola non si preoccupa di dove la pioggia andrà a cadere – sulle rocce, sui giardini, nell’oceano – non le importa affatto. Vuole solo liberarsi del suo fardello; questo scaricarsi porta un sollievo incredibile.
Quindi il primo segreto è quello di non chiedere amore e di non aspettare, pensando che potrai darlo quando qualcuno te lo chiederà. Dallo!

Dai amore a chiunque capiti – un estraneo. Non è che devi dare via cose costose, dare una mano a qualcuno sarà sufficiente. Tutto ciò che fai nelle ventiquattr’ore dovrebbe essere fatto con amore, e allora il dolore che ora provi nel cuore scomparirà. Quando sarai amorevole, la gente ti amerà; è una legge naturale: ricevi ciò che dai. Anzi, ricevi più di quanto dai.

Impara a dare, e scoprirai che tante persone che prima non ti avevano mai nemmeno guardato, che non si erano mai occupate di te, saranno amorevoli verso di te. Il problema è che il tuo cuore è colmo di amore, ma tu hai fatto l’avaro, e quell’amore è diventato un peso. Invece di lasciar fiorire il cuore, hai accumulato, e così quando ogni tanto ti capita di essere in un momento d’amore, senti come se il cuore stesse scomparendo. Ma perché solo un momento? Perché non ogni istante?
Non si tratta nemmeno di limitarsi solo agli esseri viventi. Puoi toccare questa sedia con mano amorevole. Dipende tutto da te, non dall’oggetto.
In questo modo troverai un grande rilassamento, il tuo sé – che è un fardello – scomparirà e ti scioglierai nel tutto.

Forse hai più amore di altri, forse sei più fortunato, ma a partire da questa fortuna stai creando grande infelicità per te stesso. Condividilo, senza preoccuparti di chi lo riceve.
Dallo, e scoprirai una pace e un silenzio straordinari. Diventerà la tua meditazione.
Si può arrivare alla meditazione da molte direzioni; forse questa sarà la tua.

Amore: pillole di saggezza

ottobre 14th, 2009 |

Ama, ed ama così profondamente da trovare Dio nel tuo amante. Sii un amico, e sii così fraterno da trovare Dio nel tuo amico. Ovunque tu riesca ad essere totalmente, Egli sarà presente. Il tuo essere totale in qualcosa è la porta.

Amare il prossimo come se stessi è come amare la propria immagine riflessa nello specchio. Non è una gran virtù; è una virtù meschina.
Ama il prossimo per quello che è. Che corrisponda alle tue idee o meno, che ti sembri morale o immorale, questi sono particolari insignificanti. E’ un essere umano e a tutti i diritti di essere se stesso. Amalo per quello che è. Il tuo amore non deve diventare esigente, il tuo amore non deve chiedere all’altro di essere diverso da quello che è.

Chi è innamorato non esiste più, è completamente assente, vive nel campo dell’immaginazione, dei desideri e dei sogni, non vive nella realtà. Si è drogato senza rendersene conto.
E dopo un po’ l’amore se ne è andato. A quel punto inizi ad affrontare la realtà. A quel punto nascono i guai, perché qualsiasi cosa tu abbia promesso, l’hai promessa quando non eri consapevole.
Ora devi mantenere delle promesse fatte in uno stato di inconsapevolezza… e il peso che ti porti aumenta.

Il matrimonio non è altro che questo: l’amore è stato sacrificato, ma è presente la sicurezza. Ovviamente nel matrimonio è presente la sicurezza, si è protetti: c’è la garanzia che anche domani la moglie sarà a tua disposizione, che il marito si prenderà cura di te. Ma l’amore? In questo caso l’amore diventa una parola vuota.

L’amore conosce solo il dare, l’idea stessa di ottenere qualcosa in cambio, non sorge. Ma questo è il miracolo dell’esistenza: se doni amore, l’amore – il tuo stesso amore – tornerà centuplicato. Torna indietro da tutte le direzioni: più dai e più ne hai!

L’amore non è solo un letto di rose. Certo, l’amore ferisce, ma quella ferita assomiglia a un’operazione chirurgica: portate in voi un odio profondo, quell’odio dev’essere annientato. Per un certo periodo di tempo, potete sentirvi feriti: è uno spazio vuoto, là dove esisteva odio.

La base che porta tutti a diventare nevrotici o psicotici è semplice: le anime della gente non sono nutrite. L’amore è il nutrimento essenziale. Potrai avere tutte le ricchezze del mondo, ma se non hai amore, sei l’uomo più povero del mondo, e sarai inutilmente oppresso da ricchezza, palazzi, imperi.

Non aspettare di amare solo quando comparirà la persona giusta perché, così facendo, la persona giusta non arriverà mai. Continua ad amare. Più amerai e più avrai la possibilità che la persona giusta arrivi, perché il tuo cuore inizia a fiorire e, un cuore che sboccia, attrarrà molte api, molti amanti.

Puoi amare solo quando sei felice dentro di te. L’amore non può venir aggiunto dall’esterno. Non è un indumento che puoi indossare.

Quali sono i sintomi dell’essere innamorati? Tre. Primo, assoluta soddisfazione. Nient’altro è più necessario, neanche Dio. Secondo, non c’è futuro. Questo istante d’amore è l’eternità. Non c’è alcun momento successivo, alcun futuro, alcun domani. L’amore accade nel presente. E terzo, tu cessi di esistere, non esisti più.

Quando ami una persona, chiunque essa sia, immediatamente comprendi che quello è il suo modo di essere. A quel punto non vuoi che sia altrimenti. L’amore non vuole mai cambiare nessuno. L’amore accetta, comprende.

Quando si vive insieme, dopo due giorni non noti più il colore dei capelli, dopo tre giorni non noti più la lunghezza del naso, e dopo tre settimane ti sei completamente dimenticato la fisionomia dell’altra persona. Ora ti scontri con la realtà. Ora la cosa reale sarà l’armonia spirituale.

Ricordate, se il vostro prendervi cura dell’altro non contiene un affare, né ambizioni, la persona di cui vi siete presi cura vi amerà per sempre.

Se due amanti non sono mai assieme in silenzio, se parlano sempre, quella è una indicazione che l’amore è morto. Ora stanno colmando quella distanza con le parole.

Se non sai come amare, come puoi conoscere la preghiera? La preghiera non è altro che la forma d’amore più raffinata: un amore non indirizzato a nessuno, un amore per il Tutto.

State insieme, ma non cercate di dominarvi, non cercate di possedervi e non distruggete l’individualità dell’altro.

Ti sono state date idee molto romantiche sull’amore, e quella è stata la calamità. Sei alla ricerca di ideali romantici, poetici. La gente non è il prodotto di idee di qualche sognatore, di qualche poeta: la gente è reale! E tu non vivi in una poesia! Pensi agli altri in termini tali che nessuno ti può soddisfare, tutti risulteranno fuori tiro.

Una distanza resta sempre nell’amore:
puoi avvicinarti sempre più alla persona amata, ma anche nella vicinanza più stretta, resta una distanza. Questa distanza è ciò che fa soffrire tutti gli amanti.

Essere pazienti

luglio 18th, 2009 |

Impara a trasformare i tuoi veleni in miele. Come si fa? C’è un procedimento semplicissimo. Perfino parlare di trsformazione non è esatto, perché non occorre che tu faccia nulla, la sola cosa che serve è la pazienza. Questo è uno dei massimi segreti: provalo. Quando l’ira si accende in te, non fare nulla. Semplicemente siedi in silenzio e osservala. Non avversarla, non alimentarla. Non cooperare, non reprimere. Osservala soltanto, abbi pazienza, sta’ a vedere cosa succede. Lasciala crescere. Ricorda solo una cosa: non fare nulla nel momento dell’ira, aspetta! Lasciale solo un po’ di tempo, aspetta e ti stupirai. Vedrai che, se sai aspettare abbastanza, l’ira diviene compassione. E’ come una ruota che giri per conto suo. Sei tu che hai fretta. Se sai aspettare un po’, proprio come la notte si muta nel giorno, così l’ira si muta nella compassione. Sono la stessa energia. Perché la trasformazione avvenga basta metterci solo la pazienza, nient’altro.

Amore

giugno 22nd, 2009 |

Non si può rimanere senza l’amore, perché l’amore è anche un nutrimento necessario. Perciò tutti anelano all’amore, desiderano amare ed essere amati. Non possono rimanere soli. Ma nell’istante in cui incontrano una persona, l’altro l’uomo o la donna sono anche spaventati. Perché sanno che stanno entrando in una gabbia.

Perché l’amore non è ancora incondizionato, ecco perché tutti hanno paura dell’amore. E perché l’amore porta con sé un’infinità di compromessi. Dovete scendere a così tanti compromessi da perdere in pratica il vostro volto originale; ecco perché avete paura dell’amore.

Tuttavia non potete neppure rimanere senza l’amore, perché è un nutrimento necessario per l’anima. Infatti, proprio perché l’amore è un nutrimento necessario per l’anima, avete imparato a sfruttarlo. Se non fosse stato una tale necessità, non ci sarebbe stato alcuno sfruttamento. L’amore è una necessità tale che è possibile sfruttarlo, è possibile porre delle condizioni. Puoi dire: “Ti amerò solo se farai questo. Ti amerò solo se amerai solo me e nessun altro, mai. Ti amerò solo se accetterai le mie condizioni”.

Le condizioni sono queste. Se sei affamato, sei costretto ad accettarle. E cominci a mentire, a escogitare trucchi e a diventare falso. Cominci a fare cose che non avresti mai voluto fare e smetti di fare le cose che avresti sempre voluto fare. Alla fine, prima o poi arriverà il momento in cui penserai che il prezzo dell’amore è troppo alto: è meglio non essere innamorato, è meglio rimanere solo.
Perciò le persone continuano a passare dalla solitudine all’innamoramento, dall’innamoramento alla solitudine. Quando sono sole sentono la fame d’amore. Quando sono in coppia sentono le brutture dell’amore.

Ho sentito raccontare:
Un prete vecchio e stanco arriva in paradiso, di fronte a San Pietro: “Non devo più servire gli altri, finalmente mi riposero”, sospira.
E San Pietro: “Scegli tu stesso la nuvola più soffice e dormi. Hai guadagnato il tuo riposo”.
Con un lungo sospiro, il prete sprofonda in una soffice nuvola paradisiaca e si addormenta. Ma non è un vero riposo; di tanto in tanto, suonano dei campanelli che lo svegliano. Dopo qualche ora, in uno stato di nervosismo totale, si alza dalla nuvola e corre da San Pietro per lamentarsi: “Che cosa intendevi dire quando mi hai detto che avrei potuto riposare? Questo è un inferno. Questi campanelli emettono in continuazione suoni penetranti, proprio nel momento in cui sto per addormentarmi!”.
“Oh, mi spiace, ma non posso farci niente! Dovrai abituarti. Quelle scampanellate non sono altro che il nostro sistema di registrazione di ogni menzogna seria che venga pronunciata laggiù sulla Terra. Ora che lo sai, non ti disturberanno più. Buon sonno!”.
Sicure come l’inferno, le parole di Pietro si rivelano veritiere. Dopo essersi ritirato sulla sua nuvola, il prete cade in un sonno profondo.
Ma più tardi, nel cuore della notte, si sveglia di soprassalto, urlando, si afferra la testa sentendosi impazzire: migliaia di campane suonano tutt’intorno, con un fragore di tuono. “Pietro, Pietro, salvami. Che cosa sta succedendo?“ Pietro è già vicino a lui e con mani amorevoli copre le orecchie del povero prete. “Pover’uomo, questa è l’ora in cui gli innamorati si incontrano e si scambiano parole d’amore.”

L’amore porta nella vita mille e una bugia. E’ umiliante. Ti senti chiuso in gabbia, imprigionato, compromesso. Ti senti paralizzato, storpiato. Ti senti incatenato in mille e un modo. Ecco perché, la gente ha paura dell’amore.
Non sfruttare mai l’amore. Ciò creerà una grande rivoluzione religiosa nella tua vita. Non sfruttare mai l’amore! Se qualcuno ti ama, non dettargli condizioni. Se tu ami qualcuno, non farne uno storpio. Lascia che il tuo amore diventi vasto. Da’ alla persona amata più spazio di quanto ne aveva quando era sola. Dalle nutrimento, ma non avvelenarla, non possederla. Lasciala libera; più libera di quanto sia mai stata. Allora l’amore crescerà diventando un’intimità profonda.
Quando l’amore porta con sé la libertà, allora scende sempre di più in profondità. Quando l’amore fa sentire alla persona amata che è rispettata e non umiliata, che non viene distrutta ma è valorizzata; quando l’amore fa sentire alla persona amata che è nutrita, liberata, allora scende a profondità abissali. Allora l’amore diventa preghiera; allora diventa la somma esperienza, l’estrema e definitiva esperienza della vita.
Non sfruttare mai l’amore! Ogni volta che ti innamori, ricordalo. Dovrai ricordarlo fortemente, perché l’uomo ha sfruttato l’amore per migliaia di anni e farlo è diventata un’abitudine.

Amore

maggio 6th, 2009 |

Che cosa è l’Amore?

L’amore è la sola religione, l’unico dio, l’unico mistero che deve essere vissuto e compreso.
Quando comprendi l’amore, hai compreso tutti i mistici del mondo.
Non è affatto difficile. È semplice come lo sono il battito del cuore o il respiro. Viene al mondo con te, non ti è dato dalla società. E questo è il punto che voglio sottolineare: è vero che l’amore è presente con te dalla nascita, ma come ogni altra cosa deve svilupparsi. Il bambino deve crescere.

La società approfitta di questo lasso di tempo. L’amore del bambino avrà bisogno di tempo per crescere; nel frattempo la società continua a condizionare la sua mente con idee false riguardo all’amore. Quando sei finalmente pronto a esplorare il mondo dell’amore, sei già colmo di così tanta spazzatura a questo riguardo che non c’è più molta speranza che tu sia in grado di scoprire la parte autentica e gettar via il falso.
Ad esempio, ad ogni bambino in ogni parte del mondo viene ripetuto migliaia di volte che l’amore è eterno: quando ami una persona, la ami per sempre. Se ami una persona, e poi senti che non l’ami più, vuol dire solo che non l’avevi mai amata. Ma questa è un’idea molto pericolosa. Ti convince che l’amore è permanente, quando nella vita non c’è nulla di permanente… i fiori sbocciano la mattina e alla sera sono già sfioriti.

La vita è un flusso continuo; tutto cambia, tutto è in movimento. Niente è statico, niente è permanente. Questa idea di amore permanente che ti hanno dato, rovinerà tutta la tua vita. Ti aspetterai dalla povera donna un amore permanente, e lei se lo aspetterà da te. L’amore diventa secondario, diventa primaria la permanenza.
Ma l’amore è un fiore molto delicato, non puoi costringerlo a essere permanente. Puoi avere fiori di plastica; questo è ciò che la gente ha: il matrimonio, la famiglia, i bambini, i parenti, sono tutti di plastica.
La plastica ha una caratteristica molto spirituale: è permanente.
L’amore vero è incerto, proprio come la vita è incerta.
Non puoi essere sicuro che sarai qui domani. Non puoi nemmeno affermare che sarai vivo il prossimo istante. La tua vita è una continua trasformazione; dall’infanzia alla giovinezza, alla mezza età, alla vecchiaia, essa continua a cambiare. Anche l’amore vero cambia.

Se sei illuminato c’è la possibilità che il tuo amore sia andato oltre le normali leggi della vita. Non cambia e non è permanente: è, senza aggettivi. Non si tratta più qui di come amare; sei diventato tu stesso amore, quindi tutto ciò che fai è amare. Non è che tu faccia qualcosa in particolare che si chiama amore: qualunque cosa tu faccia, il tuo amore inizia a fluire attraverso il tuo atto.
Ma, prima dell’illuminazione, il tuo amore sarà simile a ogni altra cosa: cambierà.
Se comprendi ciò, se comprendi che ogni tanto tua moglie si interesserà a qualcun altro, e che dovrai essere comprensivo, amorevole e permetterle di seguire ciò che il suo essere sente… questa per te è un’opportunità di provarle che l’ami. Tu l’ami, anche se lei ama qualcun altro: quest’ultima è una cosa irrilevante. Con la comprensione è possibile che il tuo amore duri per tutta la vita, ma ricorda che non sarà permanente. Avrà i suoi alti e bassi, le sue trasformazioni.
È così semplice da comprendere. Quando hai iniziato ad amare, eri troppo giovane, non avevi esperienza; come può il tuo amore rimanere lo stesso quando sei maturato? Anche il tuo amore raggiungerà una certa maturità.
E, da vecchio, l’amore avrà un gusto diverso. Continuerà a cambiare; ogni tanto avrà bisogno di un’opportunità di cambiamento. In una società sana, ciò sarà possibile senza che tu debba rompere la tua relazione d’amore con qualcuno.
Ma è anche possibile che ti trovi a cambiare partner molte volte nella tua vita. Non c’è nulla di male in questo. Anzi, cambiare molte volte la persona che ami, ti arricchirà. Se il mondo intero seguisse ciò che ti dico riguardo all’amore, il mondo intero ne sarebbe arricchito.

Purtroppo un’idea sbagliata ha distrutto ogni possibilità. Nel momento in cui il tuo partner guarda qualcuno – sta solo guardando, e i suoi occhi mostrano che c’è attrazione – tu vai fuori di testa. Devi comprendere che, se l’uomo smette di interessarsi alle belle donne per strada, alle belle attrici dei film… Questo è ciò che vorresti; vorresti che non fosse interessato a nessuno, tranne te. Ma non comprendi un semplice fatto psicologico: se non gli interessano le donne per strada, nei film, perché dovrebbe interessarsi a te? Il suo interesse per le donne è una garanzia che è interessato a te, che c’è ancora una possibilità che il vostro amore continui.
Ma noi facciamo proprio il contrario. Gli uomini vorrebbero che le loro donne non si interessassero a nessun altro tranne loro; vogliono essere l’unico centro, l’unico punto focale. La donna chiede la stessa cosa, ma è una follia per entrambi. Concentrarsi su di una sola persona conduce alla follia.
Per una vita più leggera, più giocosa, devi essere flessibile. Devi ricordare che la libertà è il valore più alto: se l’amore non ti dà libertà, non è amore. La libertà è il criterio di paragone:
Tutto ciò che ti dà libertà è giusto, e tutto ciò che distrugge la tua libertà è sbagliato.
Se puoi ricordare per tutta la vita questa piccola indicazione, a poco a poco ogni cosa andrà per il giusto verso: la relazione d’amore, la meditazione, la creatività, qualsiasi cosa.

Se abbandoni concetti brutti e superati…. Ad esempio, in India, milioni di donne sono morte gettandosi, vive, nella pira funeraria del marito. Ciò mostra quanto grande sia la possessività del marito: non solo vuole possedere la donna da vivo, ma ha anche paura di cosa succederà quando sarà morto! A quel punto non potrà fare più nulla, quindi è meglio portare la donna con sé.
E tutto questo si applicava solo alle donne; in diecimila anni non c’è mai stato un uomo che si sia gettato nella pira funeraria della donna. Che significa? Significa forse che solo le donne amano, mentre gli uomini no? Significa che la donna non ha una vita propria? La vita del marito è la sua unica vita, quindi, quando il marito muore, deve morire anche lei.
Idee stupide di questo genere si sono radicate nella nostra mente. Devi continuare a fare pulizia: quando vedi qualche sciocchezza nella tua testa, fai pulizia, buttala via.
Se la tua mente è chiara, pulita, puoi trovare soluzione a qualunque problema che sorge nella tua vita.
Da Sermons in Stones.

Copy Protected by Tech Tips's CopyProtect Wordpress Blogs.