Pensiero positivo: 10 indicazioni per pensare positivamente

luglio 7th, 2009 |

1. Se utilizziamo il nostro pensiero in modo positivo, possiamo conseguire momenti di grande gioia e serenità. Come esseri umani, abbiamo tutti lo stesso potenziale. Il cervello umano, fonte della nostra forza, è meraviglioso, purché se ne faccia buon uso.

2. Essere buoni, sinceri, avere pensieri positivi, perdonare chi ci ha fatto un torto, trattare tutti come amici, soccorrere coloro che soffrono, non considerarsi mai superiori agli altri: consigli troppo semplici in apparenza,
ma provate a metterli in pratica, e vedrete se non sarete più felici.

3. Gli esseri umani non hanno solo il potere di rendere felice la propria vita, ma anche quello di aiutare gli altri. Noi abbiamo una creatività naturale; è molto importante esserne consapevoli.

4. Serviamoci della nostra intelligenza umana con cognizione di causa. Se no, in che cosa siamo superiori agli animali?

5. Coltiviamo l’amore e la compassione, sentimenti che danno davvero un senso alla vita. Tutto il resto è superfluo.

6. Al giorno d’oggi si attribuisce grande valore all’individualismo, al diritto di pensare con la propria testa, senza conformarsi ai valori imposti dalla società o dalla tradizione. D’altra parte però ci alimentiamo unicamente di informazioni che provengono dai media e perciò diventiamo incapaci di basarci sulle nostre qualità personali, di avere fiducia nella nostra vera natura

7. Quando cercate un lavoro dopo aver compiuto gli studi, cercatelo seguendo la vostra natura, le vostre cognizioni, le vostre capacità e i vostri interessi, magari tenendo conto della vostra famiglia, degli amici o delle persone cui siete legati. Se sorgono dei problemi, siate determinati a superarli. Abbiate fiducia in voi stessi, mobilitate tutta la vostra energia.

8. Talvolta le persone rimangono sole perché sono troppo concentrate su se stesse e troppo esigenti nei confronti degli altri.

8. Se avete un handicap fisico, dite a voi stessi che dentro siamo tutti uguali. Anche se non avete l’uso di certi sensi, il vostro spirito funziona come quello degli altri.
Non scoraggiatevi, trovate la vostra sicurezza dentro di voi.

9. Comunque vada non scoraggiatevi mai. Se pensate: “E’ impossibile, nelle mie condizioni non ci riuscirò mai”, fallirete. Un proverbio tibetano afferma: “Scoraggiandosi non si esce dalla miseria.”

10. Se parliamo sempre con franchezza, chi ama le nostre idee lo apprezzerà e si unirà a noi.

Essere felici accettando il propio corpo

maggio 13th, 2009 |

Se sei contro il tuo corpo, finirai nei pasticci. Per essere felici è importante come prima cosa imparare ad accettarsi. Come puoi combattere contro il corpo, quando tu e il tuo corpo siete un’unica energia.

La felicità nasce dall’accettare il corpo, imparando ad amarlo e rispettarlo. Solo allora potrai arrivare a una certa integrità, a una cristallizzazione, altrimenti rimarrai nei guai.
Fa’ attenzione, non dico che non si possa trionfare sul corpo, ma non puoi sconfiggerlo. Non puoi sconfiggerlo con l’essergli nemico. Puoi trionfare se gli sei amico, se lo ami, lo rispetti, se ti fidi di lui. Questo è il giusto approccio: il corpo è il tempio, e tu sei il “dio” di questo tempio. Il tempio ti protegge, ti dà riparo dalla pioggia, dal vento, dal calore. È al tuo servizio! Perché dovresti combatterlo? Sarebbe stupido, come un guidatore che combatte con la sua macchina. Che accadrà? Distruggerà la macchina e distruggerà se stesso nel combatterla. La macchina è un veicolo bellissimo, che ti può trasportare in viaggi lontanissimi.

Il corpo è il meccanismo più complesso dell’esistenza. È meraviglioso! E coloro i quali provano questa meraviglia, sono benedetti. Inizia dal tuo corpo a sentire meraviglia, perché esso è la cosa più vicina a te.
È tramite il corpo che la natura è arrivata più vicina a te, che il divino è arrivato più vicino a te. Nel tuo corpo c’è l’acqua degli oceani, nel tuo corpo c’è il fuoco del sole e delle stelle, nel tuo corpo ci sono l’aria e la terra. Il tuo corpo rappresenta tutta l’esistenza, tutti gli elementi.

E che trasformazione! Che metamorfosi! Guarda la terra e poi guarda il tuo corpo – che trasformazione, e tu non te ne sei mai stupito; quale mistero più grande è possibile? Quale miracolo più grande ti sta aspettando? E vedi questo miracolo accadere tutti i giorni. Dal fango nasce il fiore di loto, e dalla terra è nato il nostro splendido corpo. Un meccanismo così complesso, che funziona così bene, senza fare alcun rumore. Ed è veramente complicato.

Gli scienziati hanno creato macchine molto complicate, ma queste non sono nulla paragonate col corpo. Persino il computer più sofisticato è solo un giocattolo a confronto col meccanismo interiore del corpo. E invece ti hanno insegnato a combatterlo a non accettarlo. Questo ha creato una divisione, che ti mantiene in uno stato problematico, in una continua guerra civile.

Dato che lotti con te stesso – che è una cosa veramente stupida – la tua vita diventa sempre meno intelligente e sempre più stupida. E poi vorresti grandi trasformazioni; vorresti che la gelosia e la rabbia scomparissero e vorresti non essere avido.
È impossibile! Quando inizi con fraintendimenti del genere, come puoi creare lo spazio dove accada la trasformazione, in cui la rabbia diventi compassione, l’odio amore, l’avidità diventi condivisione e il sesso samadhi? Come puoi sperare, come puoi aspettarti queste grandi trasformazioni, in uno stato così problematico?

La cosa fondamentale è di lasciar cadere tutte le divisioni e diventare uno. Sii uno, integro, e tutto il resto diventerà possibile; persino l’impossibile sarà possibile.
Il modo è molto semplice e diretto; persino un bambino può comprenderlo. È semplice come il fatto che due più due fanno quattro, o ancora più semplice. È semplice come il canto di un uccello, come una rosa, semplice e bellissimo, semplice ma di uno splendore unico. Solo una mente che non è problematica può comprenderlo, solo una mente non problematica ha la capacità di vederlo; altrimenti vivrai nell’avidità e nella rabbia, nella gelosia e nella possessività, e vivrai nell’odio. Puoi fingere, puoi diventare un santo in superficie, ma nel profondo rimarrai un peccatore. Il peccato più grave è quello di dividere te stesso.

Il peccato peggiore non viene commesso contro gli altri, ma contro te stesso. Creare questa divisione tra il tuo corpo e te stesso è uno stato di suicidio. Se condanni il corpo puoi solo diventare un ipocrita, puoi vivere solo una vita di finzioni.

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Come essere felici

febbraio 3rd, 2009 |

Come essere felici, 10 passi per esserlo:

Quando ci chiediamo come essere felici siamo già sulla buona strada, questo non significa che la strada per essere felici sarà tutta in discesa. Non esiste la felicità a buon mercato e dovremmo ben guardarci da chi promette “formule magiche” su come ottenere felicità e prosperità in pochi minuti.
Per conquistare un buon stato di felicità si dovrà lavorare duramente. Come abbiamo scritto non esistono formule magiche per essere felici, ma esiste un’altra formula da tenere ben presente: se hai infelicità avrai infelicità moltiplicata. Se hai la felicità sarà la felicità a moltiplicarsi!.
Compresa questa semplice formula sarà conveniente iniziare il nostro percorso di crescita personale, ma vediamo quali sono i 10 passi per essere felici; per favore non prendetele come delle rigide regole, ma come semplici indicazioni per vivere meglio:

-1. Invece di chiedere: “Dammi amore”, inizia a dare amore. Dimenticati di prendere e dai – e ti garantisco che riceverai moltissimo.

-2. Buttati completamente nella direzione da cui nasce la felicità, e la tristezza scomparirà proprio come l’oscurità scompare quando fai luce…
Questo non aiuterà solo te, ma anche tutti le persone che incontrerai nella tua vita.

-3. Un uomo che ama se stesso avrà anche rispetto per se stesso, e un uomo che si ama e si rispetta rispetterà anche gli altri. Se impari ad amare te stesso l’amore si diffonderà senza alcun sforzo da parte tua….

-4. Non cercare mai di controllare gli altri, chi siamo noi per controllare qualcuno?

-5. Cerca di non essere artificiale e meglio essere naturali, autentici in questo modo saremo noi stessi senza sentirci divisi. All’inizio sembra che la finzione sia conveniente e la verità costosa. Alla lunga però la verità vince sempre e la finzione e la falsità viene sempre sconfitta.

-6. Se sei infelice non scaricare la responsabilità sugli gli altri, in questo modo dipenderai sempre dagli umori di chi ti circonda, in realtà soffri a causa delle tue aspettative. Quando non sono appagate ti senti rifiutato, creando così un ostacolo alla tua felicità. Solo tu sei responsabile del tuo essere felice, lavora in questa direzione e vedrai molte cose cambiare…….

-7. Impara ad accettare la tristezza, non creare resistenze e vedrai che accettando la tristezza essa scomparirà. Per quanto tempo puoi rimanere triste se accetti la tristezza?. Vivendo momento per momento, con accettazione, senza creare divisioni,improvvisamente ti troverai sulla strada dell’autoconoscenza.

-8. Coltiva e impara il senso dell’umorismo, non prenderti sempre troppo sul serio, ogni tanto lasciati andare e ridi di te stesso. La serietà è sempre stata ritenuta un requisito indispensabile, per avere il rispetto sociale; e questo ha reso tutti seri……

-9. Non cercare di essere superiore a qualcun altro!

-10. Trova qualcosa che ti dà soddisfazione, che ti dà una sensazione profonda di realizzazione, cerca di esprimere nella vita tutto ciò che di meglio senti di possedere, condividi con gli altri tutto il meglio che c’è in te. Piano piano senza fretta e senza lotta incomincerai a sentirti felice……

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